Innovation
Forum 2007
L'impegno concreto della "Comunità ICT" per accelerare
il processo di innovazione in Italia
Sheraton Roma Hotel & Conference Center
Viale del Pattinaggio 100, 00144 Roma
Roma, 27-28 Marzo 2007
Keynote Speakers
Manuel Castells
Manuel Castells is Professor of Communication and the holder
of the Wallis Annenberg Chair in Communication Technology
and Society at the Annenberg School for Communication, University
of Southern California. He is a Research Professor at the
Open University of Catalonia in Barcelona and Professor Emeritus
of Sociology and of City and Regional Planning at the University
of California, Berkeley.
Between 1967 and 1979 he was associate professor of sociology
at the School for Advanced Studies in Social Sciences at the
University of Paris. In 1979 he was appointed Professor of
City and Regional Planning and of Sociology at the University
of California, Berkeley. He has lectured in over 300 academic
institutions in 43 countries.
Manuel Castells is the most influential urban theorist of
our time and has revolutionized modern thought on the processes
of advanced capitalism and the generation of inequality. His
forward thinking views reflect the panoramic breadth of his
knowledge, the clarity of his approach, and the scholarly
rigor and intellectual depth of his theoretical methods.
Derrick De Kerckhove
Linguista e antropologo, 56 anni, De Kerckhove è stato
studente del grande sociologo e teorico della comunicazione
Marshall McLuhan, di cui è considerato l'erede intellettuale.
È direttore dell'Istituto McLuhan di Cultura e Tecnologia
dell'università di Toronto, studioso degli sviluppi
antropologici di Internet e anticipatore di un futuro che
riunisce arte, ingegneria e comunicazione.
Autore di "Understanding", 1984, e coautore con
Amilcare Iannucci di "McLuhan e la metamorfosi dell'uomo",
(due raccolte di prove su McLuhan, la cultura, la tecnologia
e la biologia). Coautore di "The Alfabet and the Brain:
The Lateralization of writing", l'alfabeto ed il cervello.
Un altro libro, "Brainframes: Tecnologia, Mente e Business
" pubblicato in italiano, tratta delle differenze tra
gli effetti della televisione, dei computer e dei hypermedia
sulla cultura di massa, gli affari ed i mercati economici.
"La Pelle della Cultura", Somerville Press, 1995,
tradotto in dodici lingue è un saggio di prove
sulla nuova realtà elettronica. "Connected Intelligence:
The Arrival of The Web Society" anch'esso tradotto in
una decina di lingue.
Il suo ultimo libro, " The architecture of Intelligence"
è uscito nel Giugno 2001 e ne è prevista già
la traduzione in diverse lingue. Si possono trovare dei brani
su un sito di collaborazione che permette ai lettori di continuare
la sua elaborazioni(www.architecture.openflows.org).
In seguito alle sue ricerche su tecnologie e conoscenza, Derrick
di Kerckhove ha organizzato dei seminari di intelligenza connettiva
in diversi paesi, e propone adesso questo approccio innovatore
sul pensiero appoggiandosi sulle tecnologie della notizia
come parte del programma McLuhan.
Stefano Micelli
Stefano Micelli (Udine 1966) è dal 2003 professore
associato di Economia e Gestione delle Imprese presso la Facoltà
di Economia l'Università Ca' Foscari di Venezia. Dal
2000 al 2003 è stato professore associato di Economia
e Gestione delle Imprese presso la Facoltà di Scienze
Politiche dell'Università di Padova. E' dean di Venice
International University e presso la stessa istituzione è
direttore del centro di ricerca TeDIS (Technologies for Distributed
Intelligence Systems). E' inoltre presidente del COSES (Consorzio
per la Ricerca e la Formazione) a Venezia
Le sue attività di ricerca si sono concentrate sul
tema della competitività delle piccole e medie imprese
e dei distretti industriali. Si è occupato dei processi
di diffusione delle nuove tecnologie nei distretti industriali
italiani. Inoltre, ha analizzato i percorsi di internazionalizzazione
delle piccole e medie imprese e dei distretti industriali
in relazione alla crescente globalizzazione dei processi economici.
Più recentemente, ha studiato il tema del design e
della creatività quali fattori sui quali ripensare
il vantaggio competitivo delle piccole e medie imprese italiane.
È autore di diversi articoli e volumi sulle ICT e sui
distretti industriali italiani.
Nel campo del marketing e della comunicazione ha approfondito
il tema dell'impatto delle nuove tecnologie ICT nella trasformazione
dei rapporti tra impresa e consumatori, e in particolare ha
analizzato il tema delle comunità virtuali di consumatori.
Federico Rampini
Federico Rampini è editorialista e corrispondente
dalla Cina del quotidiano La Repubblica, per il quale ha inaugurato
la nuova sede di Pechino nel luglio 2004. Come inviato speciale
per l'Asia viaggia di frequente anche in India, Giappone e
Sud-est asiatico. Segue regolarmente i grandi vertici internazionali,
dal G-8 al World Economic Forum di Davos. Dal 2000 al 2004
è stato editorialista, West Coast Correspondent e inviato
per l'economia globale de La Repubblica con sede a San Francisco,
California. Dal 1997 al 2000 è stato lo European editor
della Repubblica, ha seguito e commentato da Bruxelles e dalle
altre capitali l'evoluzione dell'Unione europea e la costruzione
della moneta unica. Dal 1995 al 1997 è stato il capo
della redazione della Repubblica a Milano. Dal 1986 al 1995
ha lavorato per il quotidiano Il Sole 24 Ore, prima come corrispondente
a Parigi e poi come vicedirettore a Milano.
E' autore di numerosi saggi tra cui "Il crack delle
pensioni" (Rizzoli 1994), "New Economy" (Laterza
2000), "Dall'euforìa al crollo" (Laterza
2001), "Effetto euro" (Longanesi 2002), "Le
paure dell'America" (Laterza 2003), "Tutti gli uomini
del presidente. George Bush e la nuova destra americana"
(Carocci 2004), "San Francisco-Milano" (Laterza
2004) oltre a libri-intervista con Massimo D'Alema, Carlo
De Benedetti, Mario Monti e Guido Rossi. Nel maggio 2005 è
uscito da Mondadori il suo saggio "Il secolo cinese",
best-seller in testa alle classifiche italiane della saggistica
per molti mesi, giunto alla sedicesima edizione e ora disponibile
anche nei tascabili Oscar. Nel maggio 2006 il suo libro "L'impero
di Cindia. Cina, India e dintorni: la superpotenza asiatica
da 3,5 miliardi di abitanti" (Mondadori), ha superato
le 100.000 copie vendute. Nel 2007 è uscito il suo
ultimo saggio, "L'ombra di Mao" (Mondadori). Ha
vinto il Premio Luigi Barzini per l'inviato speciale, il Premio
Lingotto per l'economia, il Premio Acqui Storia e il Premio
Saint Vincent per il Giornalismo. E' stato nominato tra gli
"EV50", le cinquanta personalità più
influenti del 2005 in Europa, nel sondaggio di European Voice
presso un panel di opinion leaders.
E' stato Visiting Professor al Master di giornalismo dell'Università
di Berkeley, California, e alla Shanghai University of Economics
and Finance.
E' membro del Comitato scientifico delle riviste Critique
Internationale (edita dalla Fondation Nationale des Sciences
Politiques di Parigi), Limes, Italianieuropei.
E' nato a Genova il 25 marzo 1956, sposato con due figli.