ICT per un nuovo Made in Italy
Le tecnologie ICT per garantire l’innovazione di prodotto
e di processo e per rimanere competitivi nel tempo e oltre i confini
nazionali
Milano, 19 Giugno 2007
In partnership con:
Agenda
8.30
- 09.00
Registrazione
9.00
- 11.00
Sessione Plenaria
1: "Made in Italy" come sinonimo di qualità
produttiva e design. Ma è ancora così? E soprattutto:
è abbastanza? Chaired by: Roberto
Masiero, Presidente IDC EMEA & WW Conferences Gabriele
Capolino, Direttore ed Editore Associato, MF - Milano
Finanza
9.00
- 9.20
Keynote
speech
Made in Italy: nuove tecnologie e competizione globale Roberto
Masiero, Presidente IDC EMEA & WW Conferences
9.20
- 9.40
Keynote speech
Prodotti "intelligenti" e multimediali, tecnologia,
impatti ambientali qual è lo scenario macro-economico
attuale e come cambia il ciclo di vita dei prodotti "convenzionali"? Alfonso
Fuggetta, Amministratore Delegato e Direttore Scientifico,
Cefriel
9.40
- 10.00
Case study
Essere testimonial attivo del Made in Italy: la sensibilità
italiana di unire creazione e tecnologia, armonizzare forma,
funzione, innovazione ed efficienza Ernesto
Gismondi, Presidente, Artemide Artemide ha contribuito a creare e a far crescere il Made
in Italy, rimanendo fedele ai valori che in esso si riassumono.
Essere testimonial attivo del Made in Italy significa per
Artemide avere la sensibilità solo italiana di unire
creazione e tecnologia, di armonizzare forma, funzione, innovazione
ed efficienza, di raggiungere nuovi concept espressivi non
solo in termini di eleganza ma anche di durata e di sintonia
con lo spirito del tempo: e di conseguire con ogni nuovo prodotto
livelli inediti non solo sotto il profilo tecnologico ma anche
del design.
Artemide fa parte di Altagamma, l'Associazione che promuove
nel mondo la cultura dell'eccellenza come insieme dei valori
più alti dello stile di vita italiano, di cui sono
espressione il modo di operare ed i prodotti delle Imprese
Associate. www.artemide.it
10.00
- 10.20
Case study
L'innovazione: il vero "motore"
per la produzione di trattori tecnologici Giovanni
Esposito,
R&D Executive Vice President, Same Deutz-Fahr Group Same Deutz-Fahr, una delle principali case
costruttrici di trattori, motori, mietitrebbie e macchine
agricole al mondo. Oggi il gruppo Same Deutz-Fahr produce
i marchi SAME, Lamborghini, Deutz- Fahr e Hürlimann.
Nel 2005 la società ha fatturato 936,5 milioni di Euro,
con una produzione di 33.650 trattori, 22.600 motori e 27.000
trasmissioni prodotti in cinque stabilimenti in Italia, Germania,
Polonia, India e Croazia. Le continue innovazioni tecnologiche
richieste dal mercato sollecitano la produzione di macchine
agricole sempre più sofisticate, con livelli superiori
di comfort, affidabilità e produttività. Solo
il know-how di un grande Gruppo, che dedica ingenti risorse
alla Ricerca e Sviluppo, è in grado di studiare ed
applicare ai propri prodotti i risultati delle tecnologie
più avanzate. www.samedeutz-fahr.com/it
10.20
- 11.00
Panel
discussion: L'innovazione ICT come fattore strategico
per la competitività del made in italy Chaired by: Roberto
Masiero, President IDC EMEA & WW Conferences Invited panelist: Ernesto
Gismondi, Presidente, Artemide Alfonso
Fuggetta, Amministratore Delegato e Direttore Scientifico,
Cefriel Antonello
Morina, Presidente, Esa Software Antonia Figini, HP Luca Marinelli,
Direttore della Divisione Small & Mid-market Solutions &
Partners, Microsoft Roberta Toniolo, VP Tech Marketing Western Continental
Europe, Oracle Giovanni
Esposito,
R&D Executive Vice President, Same Deutz-Fahr Group
11.00-
11.30
Coffee
Break e visita all'Area Espositiva
11.30
- 13.10
Sessione Plenaria
2: Il rilancio del Made in Italy - più marketing, più
tecnologia, più "globalizzazione". Un dibattito
aperto sugli assi dell'innovazione
Chaired by Ezio
Viola, GVP & GM IDC Southern Europe & EMEA Vertical
Markets & Insights
& Gabriele
Capolino, Direttore ed Editore Associato, MF - Milano
Finanza
11.30
- 11.50
Keynote
speech
l'ICT per il Made in Italy, Il Made in italy per l'ICT Giorgio
De Michelis, Direttore del Dipartimento di informatica,
Sistemistica e Comunicazione, Università di Milano -
Bicocca
11.50
-12.10
Case Study Le tecnologie elettroniche e delle telecomunicazioni al
servizio della sicurezza dei veicoli. L'innovazione attraverso
l'uso efficiente delle tecnologie digitali Carmine Carella, Chief Executive Officer, Cobra Automotive
Technologies La Cobra è una società italiana che progetta
e realizza sistemi elettronici e servizi di localizzazione
satellitare destinati al mercato automotive. Cobra fin dal
1975, è sempre stata all'avanguardia nel settore della
sicurezza dei veicoli, una storia caratterizzata da una continua
ricerca e da investimenti nello sviluppo, orientata alla creazione
del valore attraverso l'innovazione. Cobra studia e interpreta
continuamente l'evoluzione dei bisogni di sicurezza con l'attenzione
richiesta dagli standard dell'industria automobilistica. www.cobra-at.com
12.10
- 12.30
Case Study
Innovare per crescere: il modello di Indesit Company Silvio Corrias,
Innovation & Technology Director, Indesit Company Indesit Company è il secondo produttore di elettrodomestici
in Europa e il quinto nel mondo. Il fatturato del Gruppo nel
2006 è stato di oltre 3 miliardi di euro con una produzione
di più di 15 milioni di elettrodomestici. Linternazionalizzazione
e lunificazione dei mercati europei non hanno fatto
smarrire lidentità italiana di Indesit Company
che ha conservato nel tempo gli stessi valori che lhanno
portata al secondo posto tra i produttori di elettrodomestici.
I due marchi principali presenti sul mercato italiano, Indesit
e Ariston, continuano a essere tra quelli più affermati
in Italia dove la Società è presente con otto
siti produttivi che servono il mercato locale ed europeo. www.indesitcompany.com
12.30
- 12.50
Case
Study Innovazione di processo nel Settore Fashion Pietro Negra,
Presidente, Pinko Fondata da Pietro Negra alla fine degli anni '80 lazienda
produce inizialmente per conto terzi. Questa esperienza si rivela
molto importante per lazienda che si struttura per rispondere
alle pressanti richieste e per fornire un quick response: Pinko
si adatta bene al time to market e impara a ridurre i tempi
di risposta alle istanze del mercato e a soddisfare le richieste
di grandi volumi della moda moderna. Lazienda si propone
subito come linea di tendenza, fatta di capi estremamente glamour
e nice to wear. Unevoluzione rapida e continua fortemente
voluta dal suo fondatore e presidente che, grazie a passione,
intuito e capacità imprenditoriale, ha saputo imporre
il marchio sul mercato del trendwear, altamente concorrenziale.
Con un prodotto di qualità ad alto contenuto fashion,
uno staff dotato di un grande know-how tecnico/produttivo e
una rete distributiva agile ed efficace, Pinko è riuscita
in pochi anni a costruirsi unimmagine glamour e dinamica,
frutto della sensibilità di una equipe attenta a captare
i segnali del mercato e a cogliere ed anticipare i mutamenti
di gusto e stile di vita. www.pinko.it
12.50
- 13.00
Case
Study
Tecnologie e innovazione: una visione
industriale improntata all'Etica e all'Eccellenza Benito Guerra,
Presidente, Robur Unazienda di primo piano la cui missione
consiste nell'offrire soluzioni per il riscaldamento e il condizionamento
a gas metano o GPL, in grado di contenere significativamente
l'impatto ambientale. Questa missione è conseguita attraverso
un costante e concreto impegno verso Innovazione, Ricerca, Rispetto
per l'Uomo e per l'Ambiente che sono le parole chiave di tutta
la storia Robur. La lunga esperienza nella climatizzazione degli
ambienti ha consentito la realizzazione di significative applicazioni
nei diversi comparti del settore industriale - dal settore alimentare
a quello tessile, dal settore chimico a quello elettronico -
così come nel settore residenziale e del terziario -
dagli hotel ai centri commerciali, dai negozi ai centri sportivi.
www.robur.it
13.00
- 13.10
Giorgio
Monaci, Direttore Settore attività economiche
e innovazione, Provincia di Milano
13.10
- 14.15
Networking
Lunch e visita all'Area Espositiva
14.15
- 15.15
Panel discussion: Vincere la sfida con la Cina tramite tecnologia,
design e creatività. Innovazione e competività:
l'esperienza dei leader del Made in Italy
Chairman: Cesare
Romiti, Presidente, Fondazione Italia Cina Aziende italiane che hanno sviluppato storie di successo
nel panorama internazionale: Augusto
Cagnardi, Amministratore Delegato, Gregotti Associati
International Studio di progettazione architettonica che collabora stabilmente
con società di engineering per lo sviluppo dei progetti,
avvalendosi inoltre del contributo di esperti e studiosi per
formare gruppi di analisi su temi di particolare complessità.
Dagli anni Settanta a oggi vi è stata un continua crescita
delle attività: sono stati elaborati centinaia di progetti,
distribuiti in oltre 20 paesi in Europa, America, Africa, Medio
Oriente e Asia, e tra le molte opere realizzate si possono annoverare
le trasformazioni di vaste aree urbane, piani regolatori di
grandi città, stadi, teatri, musei, edifici pubblici,
chiese, università e centri di ricerca, banche, sedi
di importanti aziende, quartieri residenziali, luoghi commerciali
e spazi pubblici.
Riccardo Agostini, Executive Director, Istituto Marangoni L'Istituto Marangoni nasce nel 1935 con il nome di Istituto
Artistico dell'Abbigliamento Marangoni. Fin da allora, l'idea
alla base del progetto è la preparazione di professionisti
e tecnici altamente specializzati per il sistema dell'abbigliamento.
L'obiettivo è rimasto invariato ma l'Istituto è
cresciuto insieme al sistema moda italiano e ha aggiornato
costantemente la sua proposta formativa. E' così che
l'Istituto Marangoni ha fornito strumenti e linfa alla grande
sartorialità italiana degli anni '40 e ha contribuito,
fornendo creativi di rilievo, alla nascita e alla crescita
del Made in Italy dagli albori degli anni '60 fino al prêt
à porter di oggi.
Enrico Basso, Amministratore Delegato, SEVES SEVES, azienda italiana con quartier generale a Firenze,
è il Leader mondiale nel settore degli isolatori in
vetro ed in composito per il trasporto di energia elettrica
ed in quello del mattone in vetro per l'architettura e l'arredo.
SEVES opera attraverso 12 stabilimenti produttivi (3 in Italia,
1 in Germania, 1 in Repubblica Ceca, 1 in Brasile e 6 in Cina),
occupando complessivamente più di 1.800 dipendenti.
Presente in Cina già dal 1993 con i primi 2 insediamenti
produttivi nella regione dello Sichuan, SEVES rappresenta
oggi il più grande investimento
industriale in Cina nel settore degli isolatori in vetro ed
in composito, avendo completato, con i successivi insediamenti
a Tianjin e a Shanghai tra il 2000 ed il 2006, tutto il ciclo
industriale del prodotto (dalla fonderia alla produzione del
vetro, dall'assemblaggio alla produzione del
composito). Il 28 maggio 2007 SEVES ha portato a termine lacquisizione
di PPC Insulators, società leader negli isolatori in
porcellana per lalto voltaggio. La nuova realtà
industriale risultante da quest ultima aggregazione
potrà contare su un fatturato superiore ai 400 milioni
di euro e su 20 unità produttive (di cui 7 in Cina
con oltre 800 persone).
15.30
- 16.30
Sessioni
Parallele
15.30
- 16.30
Sessione Parallela
A1: Innovazione di prodotto
CASE STUDY Chaired by Ezio Viola,
GVP & GM IDC Southern Europe & EMEA Vertical
Markets & Insights
Sessione Parallela B1: Innovazione
di processo
CASE STUDY Chaired
by Fabio Rizzotto, Research Manager, IDC Italy
15.30
- 15.50
Case
Study
ITC e BPR, insieme per crescere: Il caso Fondazione
Musica per Roma Gabriele Coppa, Responsabile Budget e Controllo
di Gestione Fondazione Musica per Roma
Case study L'applicazione delle carte small business
nelle aziende italiane per implementare l'efficienza
e ridurre i costi Davide Rigamonti, Sales Coordinator, BankAmericard
15.50
- 16.10
Innovare e integrare per una maggiore
competitività sul mercato Massimo Trevisan, Sales Director, Think3
Case study HP
16.10
- 16.30
Case study tbc
Case Study
Il vino che profuma di tecnologia: un distretto industriale
che ha saputo internazionalizzarsi Giuseppe Camileri, Assessore, Comune di Canelli-
Asti